Scoprire la malattia di un proprio caro anziano porta con sé dolore, frustrazione, talvolta depressione. A ciò si aggiunge l’urgenza di dover trovare il prima possibile una valida soluzione di assistenza. La situazione si complica quando la malattia – ad esempio la demenza – corre molto velocemente e quando i parenti non hanno la possibilità di garantire sostegno continuativo.  Cosa fare, dunque?

Il primo pensiero: la RSA

È culturalmente diffuso nella nostra società pensare alla RSA (acronimo di Residenza Sanitaria Assistenziale) come unica ancora di appoggio per questi casi. Struttura protetta, assistenza esperta continuativa 24/7, fisioterapia, sussidi idonei… ma è davvero sempre così?

Iniziamo dai tempi di attesa. Più di 7-8 mesi in alcuni piccoli Comuni, non meno di 12-14 mesi nelle città. Con liste in continuo aggiornamento che spesso fanno slittare di posizione per lasciare posto alle persone con aggravamento. E intanto come prendersi cura dell’anziano durante quei mesi?

Veniamo poi al delicato tema dell’assistenza continuativa. È vero, in una RSA lavorano medici, infermieri, operatori sanitari presenti sempre, sia di giorno che di notte. Ma “quanto” presenti? Sì perché anche le RSA, come alcuni ospedali, soffrono di insufficienza di personale infermieristico e la questione dei turni di lavoro. Per cui lo staff è spesso sottoposto a problemi di carenza o di turn over, con gravi ripercussioni sull’assistito. Pensiamo solo al momento dei pasti, quando alcuni anziani vengono imboccati in fretta e furia dall’assistente affinché questo riesca a completare il “giro” nei tempi prestabiliti.

Cosa ancora più drammatica è che un anziano nella RSA si trova spesso SOLO: non c’è nessuno che gli dà retta, nessuno che lo stimola e lo considera con amore e pazienza. Perché, ricordiamo, la componente psicologica è assolutamente fondamentale e può fare la differenza nella fase di decorso della malattia.

Un nuovo tipo di supporto: l’assistenza domiciliare

Ancora poco conosciuta, l’assistenza domiciliare per anziani e malati è un nuova nuova forma assistenziale basata sui bisogni specifici della persona. Innanzitutto, l’anziano continua a vivere nella sua amata casa senza essere strappato in modo brusco ai propri affetti quotidiani. Secondariamente, l’equipe medica e infermieristica presta assistenza domiciliare su misura, dedicando all’anziano tutta l’attenzione che merita senza fretta e senza generalizzazione. L’anziano dunque resta vivo nella propria dignità, potendo contare su uno staff qualificato che lavora per il suo benessere.

Terzo e non meno importante dettaglio è quello dei costi: chi l’ha detto che l’assistenza domiciliare costa di più della RSA? Anzi, molto spesso è vero l’esatto opposto.

GeoAssistenza è un nuovo servizio con sede a Borgomanero (Novara) che offre assistenza domiciliare ad anziani, malati e disabili. Nostro punto di forza l’uso di terapie non farmacologiche e della stimolazione cognitiva. Scopri tutti i nostri servizi!